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La
storia del Sommeiller, uno dei più antichi istituti d'Italia,
è strettamente congiunta alle vicende politiche,
socioeconomiche e culturali della città di Torino.
Le
origini dell'Istituto risalgono al 1805 con l'istituzione della
scuola civica "per misuratori" (geometri). La vera
data di fondazione è, però, il 16 novembre del 1852, quando
una convenzione tra Governo e il Municipio di Torino trasformò
la scuola in "Regio Istituto Tecnico di Torino" con
sede nel Collegio Classico di Porta Nuova, in contrada delle
Finanze. Nell'anno scolastico 1853-54 l'Istituto cominciò
regolarmente a funzionare con il primo corso, sotto la
presidenza di G. Moris. Nel 1859 la legge Casati, con decreto
del 13 novembre, modificò i corsi commerciali e industriali e
l'Istituto,sotto la guida del preside Ascanio Sobrero già
insegnante di chimica della scuola, divenuto celebre
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La
vecchia Sede |
per
avere inventato la nitroglicerina, si rimodellò su tre sezioni:
commerciale, per geometri e fisico-matematica. Tra
il 1863 e il 1865 la scuola, la cui sede nel frattempo si era
trasferita in Corso Oporto, tra via Arsenale e via San Quintino,
vide moltiplicarsi i corsi e in seguito alla legge del 2-4-1865
la sua denominazione viene trasformata in
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"Regio Istituto
Professionale". Il nome "Germano Sommeiller"
risale al 4 luglio 1882, quando il collegio dei professori
deliberò di intitolare l'istituto al savoiardo progettista del
traforo ferroviario del Frejus e inventore della perforatrice
meccanica ad aria compressa, utilizzata nelle operazioni di
scavo. Dopo la difficile riorganizzazione della Riforma Gentile,
l'Istituto visse i difficili anni della guerra, quando il 18
novembre del 1942 la città di Torino subì il primo violento
bombardamento aereo, il Sommeiller fu distrutto e tutto il
prezioso materiale scientifico, la biblioteca ricca di oltre
14.000 volumi, l'archivio e le attrezzature didattiche andarono
perse.
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Nel
1954 il Sommeiller, che da tempo aveva bisogni di nuovi spazi
per la crescente domanda di istruzione di quegli anni, si
rasferì nell'attuale sede di corso Duca degli Abruzzi, dotata
di ampie aule e numerosi laboratori, vicino al politecnico e al
Galileo Ferraris. All'inaugurazione del nuovo Istituto
partecipò l'allora Presidente della Repubblica Luigi
Einaudi, già insegnante dell'istituto. Nel
2002 sotto la attuale Dirigenza della prof.ssa Catterina Cogno,
vennero celebrati i "150 anni" dell’Istituto, con un serie di
manifestazioni che hanno coinvolto
la
popolazione e le
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1954
- inaugurazione del Presidente Einaudi |
autorità
torinesi. Nel corso dello stesso anno venne fondata l'“Associazione Ex Allievi” e
nel 2003 venne pubblicato il libro
"Una scuola una città" con il contributo di
autori vari.
Durante
tutti questi anni, l’Istituto ha costantemente svolto un
ruolo di prestigio nel campo della formazione economico-giuridica
e amministrativa. Molti sono stati gli allievi illustri del
Sommeiller, tra cui: Giovanni Demaria, Luigi Longo, Luciano Iona,
Vilfredo Pareto, Giuseppe Pella, Giuseppe Saragat,
Vittorio Valletta. Tra i docenti
oltre ad Ascanio Sobrero, ricordiamo il critico
letterario Giorgio Calcaterra, lo storico Giorgio Falco, il
filosofo del diritto Gioele Solari e il già citato Luigi Einaudi. |